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ARTE
ROMANICA
Francia XI secolo-metà XII secolo; Italia, Spagna, Inghilterra, Germania XI secolo - primi decenni XIII secolo.
■Architettura:
rinascita della città, cinte murarie, fortificazioni a scopo difensivo,
palazzi pubblici fortificati, case-torri.
Chiese-cattedrali nella piazza al centro della vita cittadina: imponenti
masse murarie di salde proporzioni e volumi compatti ma articolati
ritmicamente, a pianta basilicale, con transetto e uso dell'arco a tutto
sesto e delle grandi volte. Abbazie, con chiese e altri edifici per la
vita monastica; chiese-pellegrinaggio.
■Scultura:
rinascita della scultura architettonica e monumentale in pietra
(decorazione di capitelli, architravi, pilastri, portali ecc.) con
illustrazione di temi del Vecchio e Nuovo Testamento sulle facciate e
figurazioni fantastiche e grottesche nelle parti decorative. Fusione del
bronzo per porte a formelle. Intaglio dell'avorio (Spagna, Germania e
Inghilterra).
■Pittura:
mancanza di uno stile unitario. Maggior sviluppo in Francia, Catalogna,
Lombardia e Tiralo, soprattutto di cicli murari ad affresco e vetrate di
significato simbolico. In Italia: ancora grandi episodi di cultura
bizantineggiante (mosaici di S. Marco a Venezia e di Monreale) e
paleocristiana. Grande sviluppo della miniatura colta e raffinata in
Inghilterra e nei Paesi tedeschi; arte dello smalto cloisonné (scuola
renana a Colonia e scuola mosana a Liegi).
■Arte
del tessuto e ricamo in Francia, Germania e Inghilterra (arazzo di
Bayeux).
ARTE
GOTICA
(dalla fine del XII
secolo alla fine del XV secolo) in
Francia, Spagna, Inghilterra ed Europa centro-settentrionale.
■Architettura:
continua a mantenere un valore preminente fra le manifestazioni
artistiche, con la cattedrale che è il vero e proprio simbolo della
civiltà
gotica. Ricerca dell'equilibrio dinamico e del verticalismo.
Arco a sesto acuto, volta ad ogiva, più agile e scattante, il cui peso è
scaricato sui pilastri dai costoloni e dagli archi rampanti esterni e
non sulla massa muraria, dove invece si aprono finestre e vetrate. Nelle
città nuovi edifici civili, palazzi, mercati e logge, castelli-residenze
ed edifici monastici (più semplici come struttura e decorazione).
■Scultura:
vivo naturalismo e nuova attenzione all'uomo. Grande importanza della
decorazione scultorea per guglie, pinnacoli, portali ecc. Soggetti della
fede visti in modo didascalico, aspetti della vita come i mesi e il
lavoro dell'uomo, realizzati in forme allungate e rigide. Statue-colonne,
poi maggior umanizzazione. Monumenti sepolcrali e pulpiti.
■Pittura:
trionfo della vetrata (secoli XII-XIII); ritorno dell'affresco (secolo XIV) (Italia: Giotto 1267-1337) anche con pitture profane per i castelli
e i palazzi municipali; pittura su tavola (pale d'altare e opere di
devozione); grande sviluppo della miniatura.
Gotico internazionale 1370-1450 circa.
Gotico
tardo diffuso in tutto il mondo occidentale, con comunanze stilistiche,
pur nelle variazioni locali: gusto del fantastico, evocazione del mondo
favoloso delle corti europee della fine del Trecento, isolate in una
società nella quale il mondo borghese stava sopravanzando quello
feudale. Detto anche gotico cortese o fiorito per i temi principali che
erano riferiti alla vita di corte, dame e cavalieri, episodi di caccia e
giochi di società.
Maggiori centri di diffusione: corte papale di
Avignone,
corte dei duchi di Berry a
Bourges,
corte di Parigi,
corte dei duchi di
Borgogna
a Digione, corte di Carlo IV a
Praga,
corte dei Visconti a
Milano. |
Arte
islamica
Area
siro-egiziana, dinastie autonome rispetto all'indebolito califfato abbaside.
Dinastia dei Tulunidi, Egitto (IX-X secolo), arte di ispirazione
abbaside (Moschea di Ibn-Tulub').
Dinastia dei Fatimiti, Egitto, Siria e Sicilia (X-XII secolo).
Austerità formale di tipo omayyade (Moschea di Al-Azhar al Cairo),
monumenti funerari, cinta muraria del Cairo, soffitto della cappella
Palatina di Palermo.
Dinastia dei Selgiuchidi
Anatolia e Iran (XI-XII secolo).
Costruzioni militari e religiose, moschee-madrase (accademie
teologiche), caravanserragli, edilizia funeraria a torre e a cupola,
decorazione con il mattone in faccia-vista, uso della pietra, ricerche
costruttive sulla cupola.
Arte
bizantina
Stile moresco (metà XI-XV secolo), in Nordafrica e
Spagna. Dopo la reconquista cristiana della Spagna lo
stile moresco musulmano si perpetua in quello mudéjar.
Periodo degli imperatori Paleologi (1261-1453).
■Architettura:
influenza bizantina nella regione balcanica e poi in Romania e regioni
russe con caratteri decisamente autonomi.
Arte
Islamica
Dinastia dei Timuridi o Turcomanni, Iran e Mesopotamia (XIV-XV secolo),
centro principale Samarcanda.
■Architettura:
edifici monumentali, grandi cupole, ceramica invetriata a disegni
floreali e geometrici multicolori per la decorazione architettonica.
Dinastia dei Mamelucchi, Egitto (XIII-XVI secolo). Decorazione
architettonica ricca di aggettature esterne e intagli lignei interni.
Ceramica a smalto, damaschinatura. |
Cina
Dinastia Sung (960-1279). Pittura di paesaggio,
illustrazioni buddhistiche, pittura dei letterati, pittura
dell'Accademia imperiale. Pagode in muratura decorate con mattonelle
policrome smaltate. Arti della costruzione codificate in manuali di
architettura e di carpenteria.
India
Periodo medievale (X-XIII secolo). Grandi templi, con
santuari e torri ricoperte di ricca decorazione scultorea.
Giappone
Periodo Kamakura (1185-1333). La religione zen e la casta militare
influenzano i moduli artistici. Templi zen (karayo) e architettura dei
samurai. Sviluppo delle narrazioni pittoriche emakimono e del ritratto
con acuta indagine psicologica. In scultura aggressivo realismo dei
ritratti e delle immagini di divinità.
India
Periodo indo-islamico (XII-XIV secolo). Nelle regioni
dell'Indo e del Gange predominio culturale islamico. Nelle altre regioni
vivace reazione indigena, ritorno alle tradizioni artistiche precedenti
e valorizzazione dell'arte popolare.
Cina
Dinastia Yuan (1280-1368). Pittura di paesaggio di tipo Sung, pitture di stili precedenti come 'fiori e uccelli' e pittura a
inchiostro su bambù (caccia, cavalli, guerrieri). Porcellana bianca e
blu, grazie all'importazione del cobalto tramite gli Arabi.
Giappone
Periodo Muromachi (1333-1573). Decadenza della scultura che si rifa a
moduli stilistici del passato. Maschere per il teatro nồ.
■Pittura:
influenza cinese e tendenza al decorativismo. Dal XV secolo pittura
monocroma a inchiostro praticata nei monasteri zen (suibokuga).
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Ande
centrali
Periodo post-classico (1000-1532).
Regno del Gran Chimù
sulla costa settentrionale del Perù: costruzioni
in adope e tapia, cementate, intonacate di fango; ceramica nera e
levigata, oreficeria, tessitura, arte piumaria per la corte.
Civiltà degli Inca
, nella zona di Cuzco in Perù, che conquistano
territori vastissimi.
■Architettura:
in adobe e in pietra, caratteristiche aperture trapezoidali, edifici
monumentali costruiti con grandi blocchi di pietra rettangolari e
poligonali per le mura e i bastioni (Machu Picchu).
■Arti
applicate: ceramica lucida e policroma; oreficeria in oro e argento, uso
del bronzo, tessitura e glittica.
AFRICA
Rhodesia (VIII-XV secolo); rovine megalitiche di Zimbabwe;
a oriente del Ciad architetture di Gebel Uri.
Civiltà Ife,
attuale Nigeria (XI-XV secolo): arte di corte con produzione di teste
di bronzo a grandezza naturale, maschere, gruppi di figure di bronzo e
di terracotta di stile raffinato e classico.
Regno del Benin (XII-XVII secolo): rappresenta uno dei maggiori
vertici dell'arte africana; campanelle di bronzo, teste-ritratto, statue
equestri, placche di bronzo, raffinata lavorazione dell'avorio |