kandinsky

Kandinsky, La collezione dal Centre Pompidou di Parigi

L'Arte si conferma un "Grande investimento"

All'asta Pablo Picasso è superato solo da se stesso:

“Un ritratto eseguito nel 1941 dal leggendario artista spagnolo, raffigurante la sua amante Dora Maar, è stato battuto a New York da Sotheby's per 85 milioni di dollari, che diventano 95,2 milioni compresi i diritti d'asta: ora è il secondo quadro più caro della storia del mercato dell'arte. L'opera di impronta cubista «Dora Maar con il gatto» è stata aggiudicata ad un anonimo collezionista privato. Il record mondiale per il quadro più costo spetta ad un altro Picasso, «Ragazzo con la pipa», venduto per 104,2 milioni di dollari venduto all'asta da Sotheby's a New York nel maggio 2004. Con la nuova straordinaria aggiudicazione, «Ritratto di Dora Maar con il gatto» prende il posto del «Ritratto del dottor Gachet» di Vincent van Gogh, finora il secondo quadro più caro della storia con 82,5 milioni di dollari battuti nel 1990. Nella stessa asta newyorchese di Sotheby's si è registrato la conquista di un nuovo record: si tratta del primato raggiunto da Henri Matisse con «Nu couchè vu de dos».......

 

Arte e dintorni

"Scrivere di Arte" non è impresa facile così come non lo è saperla apprezzare. Scrive A. Fogazzaro in "Malombra" ...dove trovate un italiano bastantemente colto che vi parli come vi parlo io dell'Arte? La grande maggioranza degli uomini educati non ne capisce niente, ma si guarda molto bene del confessarlo. È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell'ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata!" ...Cinicamente, in maniera quasi spietata Fogazzaro ci rivela quello che tristemente è noto a quanti dell'Arte fanno passione: pochi sanno di cosa si parla. In realtà cosa semplice non è, l'Arte è molto più di quanto anche noi crediamo di sapere, non è solo storia che accompagna quel dipinto o quel movimento, non è solo colore o fosche tonalità, non è solo ragione, passione o irrazionalità ma soprattutto emozione, già anche emozione, quella che ci viene trasmessa nel guardarla immedesimandoci in essa cogliendone colori e sfumature ed immaginando il turbinio di sensazioni che il pittore ha vissuto nel realizzarla. In quei momenti ecco che entra in gioco la nostra sensibilità, la nostra memoria storica le nostre gioie o i nostri dolori; così come un odore anche la pittura riesce a trasmetterci la sensazione di qualcosa di vissuto, di un trascorso gioioso o di un dolore immenso, magari proprio lo stesso vissuto dall'autore. Avete capito bene, la sensibilità di ciascuno è la chiave di lettura di un dipinto, la parola magica che ci permette di vedere una tela cogliendo in essa il retaggio di un momento passato o la sensazione di vivere in quel pezzo di tela così come se le sue dimensioni fossero infinite. Scrive Eugène Delacroix "La prima virtù di un dipinto è essere una festa per gli occhi" anche questo è vero, verissimo, cerchiamo però di non fermarci solo lì.

Roberto Girardi

 

Storia dell'Arte

L'immenso periodo che vede il sorgere dell'arte ha inizio una trentina di millenni prima della nostra era e si conclude, a seconda dei paesi (per Europa occidentale intenderemo la Spagna, la Francia e l'Italia; le Isole Britanniche, il Belgio, i Paesi Bassi e la Danimarca; la Germania, il Lussemburgo, la Svizzera e l'Austria) qualche secolo prima o dopo il principio di questa ....

Mary Cassat   Canaletto   Raffaello   Gauguin   Van Dyck Anthony   Artinvest2000, Andrea Mantegna: "Christ the Redeemer" Congregazione di Carità, Correggio.